Quello dell’Italia Casalascogruppo leader nella filiera del pomodoro, parteciperà anche quest’anno PLMA Amsterdamin programma dal 19 al 20 maggio, rafforzando il suo ruolo di attore chiave nel mercato globale del marchio del distributore.
Il Gruppo Casalasco sarà presente a Padiglione 14, Stand 14.F06. L’evento rimane una piattaforma di riferimento per produttori e rivenditori alla ricerca di nuovi prodotti, partnership e idee per i mercati internazionali. All’edizione di quest’anno l’azienda italiana sarà presente un portafoglio di progetti completamente integratocompetenza e soluzioni progettate per soddisfare le esigenze di un mercato globale in rapida evoluzione. Casalasco ha sottolineato che le aspettative del mercato sono sempre più centrate “qualità certificata, tracciabilità e sostenibilità lungo tutta la filiera.”
UNA PIATTAFORMA STRATEGICA PER LA CRESCITA
Partecipazione a PLMA rappresenta per Casalasco un’opportunità strategica per consolidare la propria internazionale posizionamento. Il gruppo ha sottolineato la forza del proprio modello produttivo, basato su una filiera interamente controllata e 100% italiana, che unisce competenze agricole, innovazione industriale e flessibilità progettuale.
L’azienda porrà particolare attenzione alle soluzioni su misura per i moderni partner del commercio al dettaglio. Il suo approccio è radicato co-creazioneconsentendo lo sviluppo di prodotti a marchio privato in linea con le tendenze emergenti dei consumatori e del mercato in diverse aree geografiche.
INNOVAZIONE AL CUORE
Sostenere questa strategia è Centro Innovazione di Casalascoche svolge un ruolo centrale nel promuovere l’efficienza produttiva, la sostenibilità ambientale e il miglioramento continuo della qualità. L’azienda ha sottolineato il proprio impegno a sfruttare l’innovazione come motore di competitività a lungo termine e crescita responsabile.
DIALOGO INDUSTRIALE E SFIDE FUTURE
Il PLMA Amsterdam La fiera continua a fungere da piattaforma chiave per il dialogo tra l’industria e i rivenditori in tutto il mondo, promuovendo partenariati strategici e incoraggiando una visione condivisa sulle sfide future del settore.
Per Casalascoanche la partecipazione all’edizione 2026 è “un momento chiave di confronto sui temi centrali dell’agroalimentare contemporaneo”, per promuovere modelli produttivi sempre più responsabili e capaci di generare valore per i clienti, i consumatori e i territori.
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