L’Antica Pizzeria Da Michele, icona della pizza napoletana nel mondo, espande la sua presenza globale con l’apertura ufficiale della nuova sede a Sydney, Australia, in 50 Pitt Street, nel prestigioso Central Business District (CBD). Con questo sbarco in Oceania, l’azienda completa un traguardo storico, raggiungendo una copertura su tutti i cinque continenti, consolidando la sua leadership dopo il recente riconoscimento come “miglior catena artigianale al mondo” dalla guida 50 Top Pizza.
Un’espansione strategica nel cuore di Sydney
L’inaugurazione, prevista per venerdì 5 dicembre, posiziona strategicamente il “Tempio della Pizza” in un’area nevralgica per cittadini e turisti, a un minuto a piedi dalla Sydney Opera House. La scelta riflette l’ambizione di stabilire un nuovo punto di riferimento per l’autentica cucina italiana nel continente. La nuova sede incarna il concept evoluto ‘Michele 3.0’, unendo la tradizione secolare della famiglia Condurro con elementi di modernità e design elegante. Il locale vanta spazi imponenti: circa 430 metri quadrati interni con 110 coperti, a cui si aggiungono 70 metri quadrati esterni con ulteriori 50 sedute.
I dati della crescita e il valore dell’autenticità
L’amministratore delegato de L’Antica Pizzeria Da Michele nel mondo, Alessandro Condurro, ha espresso l’entusiasmo per il risultato raggiunto: “Aggiungere la bandierina sull’ultimo continente che ancora mancava nel nostro ‘Mappamondo Michele in the World’ è un’emozione difficile da spiegare, soprattutto all’indomani della vittoria del premio come miglior catena artigianale al mondo secondo la guida 50 Top Pizza.”
L’iniziativa risponde a una chiara richiesta del mercato locale, come sottolineato dai partner australiani, mossi dalla volontà di “portare la vera pizza napoletana a Sydney per colmare un vuoto davvero” e offrire “l’esperienza autentica che mancava in città, restituendo il sapore verace di Napoli senza compromessi.”
Menù e partnership esclusiva: la vera esperienza napoletana
Il menù della sede di Sydney è un omaggio alla tradizione campana. Al centro rimangono le leggendarie pizze a ‘ruota di carro’, incluse le classiche Margherita, Marinara, Cosacca e la Marita (metà Margherita e metà Marinara), oltre a calzoni, montanare e le specialità Salsiccia e Friarielli, Provola e Pepe e Amalfi.
L’offerta gastronomica si estende allo street food napoletano (ciurilli ripieni, palle di riso, polpette al sugo), ai primi piatti iconici (pasta e patate con la provola, gnocchi alla sorrentina) e ai secondi, come la carne alla pizzaiola. Il capitolo dolci comprende babà e pastiera, con l’aggiunta esclusiva del Tiramisù Conte Negroni.
A rendere l’esperienza completa è la collaborazione esclusiva per l’area bar con il Conte Negroni Bar, nota istituzione del CBD, che unisce l’eccellenza della pizza con la mixology di alto livello.
Sintesi dell’offerta e prospettive
Il progetto di Sydney non rappresenta solo un’espansione geografica, ma l’affermazione di un modello di business che coniuga un marchio storico con un’efficace strategia di internazionalizzazione, pur mantenendo saldi i pilastri dell’artigianalità e della qualità, come evidenziati dal forno dorato, cuore pulsante del locale. Francesco De Luca, AD de l’Antica Pizzeria Da Michele nel mondo, ha ribadito l’obiettivo: “ci auguriamo che la nuova sede diventi un fiore all’occhiello per il nostro brand e una meta obbligatoria per chi cerca un’esperienza genuina nell’ambito gastronomico”.
La mappa ei contatti a Sydney
La nuova sede è pronta ad accogliere il pubblico con orario continuato.
L’Antica Pizzeria Da Michele Sydney Indirizzo: 50 Pitt Street, Sydney NSW 2000 Orari: Lun-Dom, 11:30 – 23:30 (orario continuato) Sito web: www.damichele.com.au
Un modello di successo per l’export gastronomico italiano
L’apertura di Sydney segna un punto di svolta non solo per L’Antica Pizzeria Da Michele, ma anche per il settore dell’export gastronomico italiano. Il successo di questa espansione su tutti e cinque i continenti dimostra come la combinazione di storia, autenticità rigorosa e strategia aziendale mirata possa trasformare un’eccellenza locale in un fenomeno globale, esportando non solo un prodotto, ma un’intera esperienza culturale.
