Il settore primario italiano riceve una nuova spinta verso l’innovazione e la sicurezza. L’INAIL ha ufficializzato il Bando ISI 2025, che mette a disposizione delle micro e piccole imprese agricole un fondo di 90 milioni di euro. L’obiettivo è incentivare la sostituzione di mezzi obsoleti con tecnologie avanzate in grado di ridurre drasticamente gli infortuni sul lavoro.
Dettagli della misura e dei beneficiari
Il finanziamento è destinato specificamente all’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature che presentano standard di sicurezza elevati e un minore impatto ambientale. Le imprese possono accedere a un contributo a fondo perduto che copre una quota significativa dell’investimento totale. Questa misura si inserisce in una strategia più ampia di ammodernamento della flotta agricola nazionale, che soffre ancora di un’età media dei mezzi troppo elevata, spesso causa di incidenti gravi.
Investimenti e sostenibilità territoriale
Oltre al bando nazionale, diverse regioni stanno attivando misure complementari. In Emilia-Romagna, ad esempio, sono stati stanziati ulteriori 10 milioni di euro per la formazione ei servizi rurali digitali. L’obiettivo è creare un ecosistema agricolo 4.0, dove la tecnologia non serva solo a produrre di più, ma a produrre meglio, tutelando la salute dei lavoratori e la vitalità del suolo. I dati Ismea confermano che l’innovazione tecnologica è il principale driver per mantenere la competitività dell’agroalimentare italiano, che oggi pesa per il 15% sull’economia nazionale.
L’importanza della prevenzione
Il settore agricolo rimane uno dei più a rischio in termini di infortuni sul lavoro. Gli incentivi per l’acquisto di trattori dotati di moderni sistemi anti-ribaltamento e di attrezzature con protezioni avanzate sono fondamentali per invertire questa tendenza.
Secondo le fonti ufficiali del Ministero dell’Agricoltura (Masaf): I decreti attuativi per il sostegno delle eccellenze sono volti a promuovere la ristorazione, la pasticceria e la gelateria, ma la base di tutto resta la sicurezza e l’efficienza della nostra filiera produttiva agricola.
Verso un’agricoltura resiliente
Il bilancio degli incentivi per il 2025 è in chiaro: la strada per il futuro dell’agricoltura italiana passa per il rinnovamento tecnologico. Le imprese che sapranno cogliere queste opportunità non solo miglioreranno la sicurezza dei propri dipendenti, ma otterranno un vantaggio competitivo in termini di efficienza operativa e sostenibilità.
