L’Umbria e il mondo dell’imprenditoria italiana piangono la scomparsa di Arnaldo Caprai, spentosi domenica 4 gennaio all’età di 92 anni circondato dall’affetto della sua famiglia. Visionario e pioniere, Caprai ha incarnato per sette decenni l’eccellenza del Made in Italy, costruendo un ponte unico tra l’artigianato tessile e la viticoltura di qualità, portando il nome della sua regione ai vertici internazionali.
Dal corredo al mito del tessile
La storia imprenditoriale di Caprai inizia a soli 22 anni, nel 1955, come venditore di corredi nell’Italia Centrale. Una passione che si evolve rapidamente: nel 1964 apre il primo maglificio e nel 1968 fonda la Maglital, divenuta celebre nel mondo con il marchio Cruciani. Non solo moda, ma cultura: la sua dedizione al merletto lo ha portato a costituire una Collezione Museale di oltre 25.000 reperti, considerata la più importante al mondo per le arti tessili.
Il padre del Sagrantino moderno
È nel settore vitivinicolo che la visione di Caprai lascia un’impronta indelebile sul territorio geografico di Montefalco. Nel 1971, intuendo le potenzialità di un vitigno allora quasi dimenticato, acquista 42 ettari e lancia un progetto di valorizzazione del Sagrantino.
L’azienda è oggi leader nella produzione di questo vitigno autoctono, con circa un milione di bottiglie prodotte annualmente che raggiungono le tavole più prestigiose del pianeta. Un impegno riconosciuto anche dalle istituzioni: nel 2003 il Presidente Ciampi lo nomina Cavaliere del Lavoro per i meriti in agricoltura
L’eredità umana e imprenditoriale
I figli Arianna, Marco e Luca ricordano il padre non solo per i successi economici, ma per i valori trasmessi.
«Nostro padre è stato un ottimista e un generoso e ci lascia l’insegnamento di guardare sempre avanti, di credere nell’impresa e nello sviluppo».
Oggi l’azienda continua a guardare al futuro con un’anima “green”, puntando su sostenibilità ambientale e tutela del territorio, confermando quella capacità di innovare che ha sempre contraddistinto il fondatore.
L’esequie
I funerali saranno celebrati martedì 7 gennaio 2026 alle ore 10.00.
Luogo della cerimonia:
