Agrisicilia ha rafforzato la propria posizione sui mercati internazionali attraverso un’ambiziosa strategia di espansione globale che sta plasmando sempre più la traiettoria di crescita dell’azienda. Negli ultimi anni, il Produttore di marmellate di agrumi siciliani ha notevolmente ampliato la propria presenza all’esteroconsolidando la riconoscibilità del brand a livello mondiale e posizionando l’internazionalizzazione come leva strategica fondamentale.
L’azienda ha progressivamente ampliato il proprio portafoglio di prodotti esteri, introducendo gli agrumi marmellate, frutta conserve, E dolce si diffonde che meglio rappresentano l’eccellenza di La tradizione agroalimentare della Sicilia. Questi prodotti affondano le loro radici in materie prime accuratamente selezionate e processi di produzione meticolosi, elementi che hanno avuto una forte risonanza con i consumatori internazionali.
La crescita sui mercati esteri è stata trainata principalmente dalle marmellate di agrumi, che hanno visto una forte domanda di prodotti IGP come Arancia Rossa di Sicilia IGP e Limone di Siracusa IGP. Anche la marmellata di mandarini si è affermata come uno dei prodotti più richiesti a livello internazionale. Nel segmento degli spread, crema al pistacchio continua a distinguersi come un best seller, supportato dall’alta qualità dei suoi ingredienti e dal suo caratteristico profilo aromatico.
Nell’ambito della propria strategia di crescita globale, Agrisicilia si sta concentrando su mercati chiave tra cui Polonia, Germania, Stati Uniti, Francia, Spagna, Cina e Giappone. La Germania, in particolare, è un hub strategico, non solo per l’elevato potenziale di sviluppo ma anche per la forte attenzione dei consumatori alla qualità, all’origine e alle certificazioni dei prodotti.
Esportazioni hanno permesso ad Agrisicilia di raggiungere risultati importanti. Internazionale fatturato ha raggiunto quota 11.204.524 euro, segnando un incremento su base annua del 35% e portando le vendite estere al 65% del fatturato totale, contro il 35% generato dal mercato italiano. Ogni anno l’azienda esporta più di 7,5 milioni di unità, confermando che l’internazionalizzazione è un pilastro strategico per sostenere la crescita futura e rafforzare ulteriormente la presenza globale del marchio.

Sostenere questa espansione è un nuovo impianto produttivo che garantisce una capacità produttiva ampia e flessibile, in grado di soddisfare pienamente la domanda dei mercati internazionali e nazionali senza vincoli produttivi.
Partecipazione al major fiere internazionali svolge inoltre un ruolo centrale nel potenziamento della visibilità del marchio, nello sviluppo di nuovi rapporti commerciali e nel consolidamento delle partnership. Tra gli eventi chiave in programma per quest’anno ci sono ISM Colonia nel mese di febbraio, Pianeta biologico in Germania, e Expo Ovest in California a marzo, seguito da ISM Giappone ad aprile.
Guardando al futuro, Agrisicilia prevede di concentrare le proprie attività investimenti nella sua forma più strategica mercati rilevanti. In Europa il focus sarà sull’espansione delle reti di distribuzione; negli Stati Uniti, attingendo alla forte domanda di prodotti premium del Made in Italy; in Giappone, dove continua a crescere l’interesse per la qualità, la tracciabilità e le specialità gourmet; e infine in Australia, mercato in rapido sviluppo per i prodotti italiani di alta gamma.
“Ogni prodotto che portiamo oltre i confini italiani racconta la storia della nostra terra, la Sicilia, e del suo patrimonio gastronomico. La risposta dei mercati internazionali conferma che l’equilibrio tra genuinità, qualità e innovazione è la chiave per valorizzare le eccellenze siciliane nel mondo,” dice Sofia Mammana, Amministratore Unico di Agrisicilia.
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