Anteprima per la stampa – in attesa della apertura di mercoledì 4 febbraio del nuovo locale di Giuseppe Scicchitanoimprenditore e beniamino dei social come la madre: Assunta Pacificola “signora della zuppa di cozze” di via Foria, a Napoli.
Poco più di 30 anni, figlio d’arte, Giuseppe Scicchitano è tra le cucine di famiglia da piccolissimo, animato da una forte attrazione per l’innovazione e il lancio di nuove imprese ambiziose. E quella di via Nazario Sauro – fresca di nuova pavimentazione, con la Virgin Active (della quale appunto occupa il ristorante) accanto, e una vista da cartolina, va in questa direzione.
Il concetto e l’atmosfera
Memoria e pensiero creativo sono le direttive della cucina che vede, coordinati da Scicchitano, al lavoro, una decina di professionisti, oltre quelli di sala, per servire 80 posti interni e 50 esterni.
Atmosfera subacquea vagamente immersiva (con un polpo gigante a testa in giù sul soffitto), una cucina a vista imponente, una vetrina opulenta di pesci e crostacei, sono i tratti principali. Mare e pesci ovunque. E, ovviamente, nei piatti. Questi vanno da taluni intramontabili di casa (non manca la zuppa di mare con il tarallo napoletano) a quelli firmati dal giovane chef. Tutto abbinato a una carta dei vini funzionale, nella quale sono in evidenza gli champagne.
Il menù ei prezzi
Nel menù, dagli spaghetti a vongole alla pasta fagioli e cozze, passando per tartare varie, crostacei di ogni tipo e frutti di mare. E ovviamente il pesce da cuocere a piacimento.
Scicchitano al lungomare, come il locale storico di famiglia”A figlia do marenaro” a via Foria, ha la capacità di inondare la tavola con una cucina di mare arcinapoletana, quasi estinta nelle sue migliori espressioni, che è spinta, al massimo della sua golosità, dalla selezione di una grande materia prima e di una certa maniacale cura del buono.






