Sei un appassionato di alta cucina alla ricerca di nuove emozioni per il palato? Immagina un viaggio sensoriale dove l’Oriente incontra i sapori autentici del Mediterraneo. Il 23 marzo, preparati a vivere un’esperienza indimenticabile. Partecipa alla nostra esclusiva cena degustazione tè presso il Ristorante DESCHEVALIERS, situato all’interno del rinomato Hotel de Bonart Naples.
Questa non è una semplice cena. È un percorso gastronomico innovativo. I piatti straordinari del Resident Chef Antonio Autiero si fondono con la magia degli infusi curati da Albino Ferri. Scoprirai come una bevanda millenaria possa esaltare ogni singolo ingrediente del nostro territorio. Sei pronto a lasciarti sorprendere? Continua a leggere per scoprire tutti i dettagli di questo evento imperdibile.
La rivoluzione del Tea Pairing: cos’è e perché devi provarlo
Hai mai pensato di accompagnare un pasto gourmet con una tazza di tè fumante o un infuso freddo? Se sei abituato al classico abbinamento con il vino, questa idea potrebbe sembrarti insolita. Eppure, il “tea pairing” (l’abbinamento cibo-tè) è una delle tendenze più raffinate dell’alta cucina contemporanea.
Il tè possiede una complessità aromatica incredibile. Proprio come il vino, offre note fruttate, floreali, erbacee, tostate e persino marine. I tannini presenti nel tè aiutano a pulire il palato. Le diverse temperature di infusione possono sciogliere i grassi di un piatto o esaltarne la freschezza.
Partecipare a una cena degustazione tè significa aprire la mente a nuovi orizzonti del gusto. È un’esperienza perfetta per chi cerca sapori eleganti, per chi non beve alcolici, o semplicemente per i curiosi del mondo gastronomico. Al Ristorante DESCHEVALIERS, porteremo questa arte a un livello superiore.
Il Ristorante DESCHEVALIERS: l’eccellenza a Napoli
Il Ristorante DESCHEVALIERS è molto più di un semplice locale. È un indirizzo iconico del Gruppo Caracciolo Hospitality. Si trova all’interno del meraviglioso Hotel de Bonart Naples, in Corso Vittorio Emanuele 133. Da qui, puoi respirare la vera essenza di Napoli.
L’ambiente è elegante e accogliente. Ogni dettaglio è studiato per farti sentire al centro di un’esperienza esclusiva. L’obiettivo del ristorante è chiaro: creare un dialogo tra la cucina contemporanea e le radici profonde del territorio campano. Qui, la tradizione non viene mai dimenticata, ma viene costantemente reinventata con tecniche moderne e ingredienti di primissima scelta.
Per questa speciale cena del 23 marzo, il locale si trasforma. Diventa un palcoscenico dove la gastronomia incontra la cultura della millenaria bevanda asiatica, offrendoti un ambiente intimo e rilassante.
I maestri del gusto: Chef Autiero e Chef Di Costanzo
Un grande evento richiede grandi artisti. La cucina del DESCHEVALIERS è guidata da una visione eccezionale. A supervisionare l’offerta gastronomica c’è lo Chef Nino di Costanzo, una vera e propria istituzione nel panorama culinario italiano. La sua filosofia si basa sul rispetto assoluto della materia prima e su una creatività che non perde mai di vista l’equilibrio.
In cucina, l’energia creativa è nelle mani del Resident Chef Antonio Autiero. Lo Chef Autiero ha un talento speciale. Riesce a prendere i sapori classici e a trasformarli in opere d’arte contemporanee. La sua mano è sicura, la sua tecnica è impeccabile. Per questa serata, ha studiato un menu capace di sposarsi perfettamente con le note complesse degli infusi. Ogni piatto è pensato per non sovrastare la delicatezza della bevanda, ma per creare una sinfonia di sapori.
L’arte dell’infusione: Albino Ferri e la storia di Ferri dal 1905
Ma chi selezionerà i tè per questa straordinaria cena? Il compito è affidato ad Albino Ferri. Albino rappresenta la “Ferri dal 1905“, una storica azienda italiana. Da oltre un secolo, questa famiglia viaggia, seleziona e importa i migliori tè, infusi e prodotti gastronomici da tutto il mondo.
Albino Ferri non è solo un selezionatore. È un vero e proprio narratore di aromi. Durante la cena, sarà presente in sala. Ti accompagnerà passo dopo passo in questo percorso di degustazione. Ti racconterà le origini di ogni foglia. Ti spiegherà le tecniche di infusione. Ti svelerà i segreti per riconoscere i profumi nascosti in ogni tazza. La sua presenza trasforma la cena in una vera e propria masterclass sensoriale, rendendo l’esperienza educativa oltre che deliziosa.
Il Menu: un viaggio tra mare, terra e tradizioni
Entriamo ora nel cuore dell’evento. Cosa degusterai la sera del 23 marzo? Il menu è stato concepito come un crescendo di emozioni. Ogni portata dialoga in modo intimo con l’infuso scelto. Ecco i dettagli di questo viaggio straordinario.
L’Aperitivo: un inizio sorprendente
La serata si apre con un aperitivo che rompe subito gli schemi. Dimentica il classico spumante. Ti verrà servito il Blu Earl Grey. Si tratta di una miscela di tè nero di altissima qualità, arricchita dall’aroma inconfondibile del bergamotto e dalla bellezza dei fiori di fiordaliso blu.
Ma c’è una particolarità. Questo infuso subisce un’infusione alcolica nel sakè, il celebre vino di riso giapponese. Il risultato è straordinario. Le eleganti note agrumate e floreali del tè si sposano con la dolcezza e la struttura del sakè. Questa bevanda prepara il palato, lo risveglia e lo incuriosisce, introducendoti perfettamente alla prima portata.



L’Insalata di Mare e la magia del MosaicoIl primo vero piatto è un inno al Golfo di Napoli: l’Insalata di mare. Un trionfo di pesce fresco, crostacei dolci e molluschi sapidi. La delicatezza di questi ingredienti richiede un accompagnamento altrettanto raffinato e rispettoso.
Entra in scena la miscela Mosaico. Si tratta di un tè verde giapponese molto speciale, chiamato Tamaryokucha. A differenza dei tè verdi classici, le sue foglie sono arrotolate, conferendogli un sapore più morbido. Albino Ferri lo ha arricchito con aneto, scorze di limone e delicati petali di rosa.
L’abbinamento è perfetto. Le sfumature vegetali e “umami” (il quinto gusto, sapido e avvolgente) del tè verde abbracciano il sapore iodato dei crostacei. Le scorze di limone nell’infuso richiamano la classica spruzzata di agrume sull’insalata di mare, esaltandone la freschezza senza coprirla.
I profumi della terra: Gnocchi con funghi, tartufo e nocciole
Il viaggio prosegue spostandosi dal mare ai boschi dell’entroterra campano. Il prossimo piatto è un concentrato di profumi autunnali e invernali: Gnocchi ai funghi, tartufo e nocciole.
È un piatto ricco, avvolgente, cremoso. Le note profonde e terrose dei funghi e del tartufo trovano un perfetto contrasto nella dolcezza croccante delle nocciole tostate. Questo piatto rappresenta il comfort food elevato all’ennesima potenza. In questa fase della degustazione, il piatto stesso fa da ponte strutturale. Prepara i tuoi sensi alla forza della portata principale, offrendo un momento di puro godimento gastronomico che celebra i frutti della terra.
Il Filetto in Pizzaiola: l’anima di Napoli
Siamo giunti al piatto forte della serata: il Filetto in pizzaiola. La carne alla pizzaiola è uno dei capisaldi della cucina casalinga partenopea. Lo Chef Autiero prende questa ricetta della nonna e la trasforma in un secondo piatto di alta scuola.
Utilizzando un taglio di carne pregiatissimo e tenero come il filetto, lo cuoce a perfezione. A dare il carattere intervengono i profumi mediterranei più autentici. L’intensità del pomodoro dolce, la pungenza dell’aglio e il profumo balsamico dell’origano creano una salsa densa e saporita. È un piatto che parla di casa, di domenica in famiglia, ma servito con l’eleganza che contraddistingue il Ristorante DESCHEVALIERS.
Il dolce finale: Pastiera e Oro della Costiera
Nessuna cena a Napoli può considerarsi conclusa senza un grande dolce. E cosa c’è di più napoletano della Pastiera? Questo dolce iconico, fatto di pasta frolla croccante, crema di ricotta soffice, grano cotto e canditi, è un vero e proprio simbolo di rinascita e tradizione.
Un dolce così complesso e profumato ha bisogno di un alleato forte e pulito per chiudere il pasto in bellezza. Ecco l’abbinamento con la miscela Oro della Costiera. È un tè nero strutturato, impreziosito da vere scorze di limone di Sorrento e foglie di mora dolce.
I tannini dolci del tè nero puliscono il palato dalla cremosità della ricotta. Le note del limone di Sorrento richiamano gli oli essenziali degli agrumi presenti nella pastiera (come l’acqua di fior d’arancio e i canditi). Le foglie di mora dolce aggiungono una naturale rotondità senza appesantire. Un finale elegante, profumato e indimenticabile.
La scienza dietro l’abbinamento: perché funziona?Forse ti stai chiedendo come sia possibile che una tazza di tè possa reggere il confronto con piatti così saporiti. La risposta risiede nella scienza del gusto. Il cibo e le bevande interagiscono in bocca attraverso contrasti e concordanze.
Il calore del tè svolge un ruolo fondamentale. I liquidi caldi sciolgono i grassi naturali presenti nel cibo (come la ricotta della pastiera o gli oli del pesce). Questo permette alle papille gustative di rimanere pulite e pronte per il boccone successivo. A differenza dell’alcol, che a volte può anestetizzare leggermente il palato, il tè lo mantiene vigile e sensibile.
Inoltre, i composti aromatici del tè sono estremamente volatili. Quando degusti un infuso caldo, i profumi salgono direttamente verso la cavità nasale, creando una percezione del sapore molto più intensa. È per questo che l’abbinamento curato da Albino Ferri risulta così sorprendente ed efficace.
I benefici di una cena degustazione senza alcol
Scegliere una cena con abbinamento di tè offre numerosi vantaggi. Oltre al piacere della scoperta sensoriale, ci sono evidenti benefici per il benessere.
- Leggerezza: Senza l’apporto calorico e gli effetti dell’alcol, ti alzerai da tavola sentendoti leggero e soddisfatto, mai appesantito.
- Digestione: Molti tè, in particolare quelli verdi e neri selezionati per questa cena, contengono enzimi e antiossidanti che favoriscono attivamente la digestione.
- Concentrazione sui sapori: Mantenendo la mente lucida per tutta la durata del pasto, potrai apprezzare ogni singola sfumatura aromatica fino all’ultimo boccone.
- Inclusività: È l’esperienza perfetta da condividere con chi non può o non vuole bere alcolici, senza dover rinunciare alla complessità di un “pairing” studiato da professionisti.
Come replicare l’esperienza del Tea Pairing a casa tua
L’esperienza del 23 marzo ti lascerà sicuramente tanta curiosità. Vuoi provare a creare i tuoi abbinamenti a casa? Ecco alcuni semplici consigli per iniziare.
Inizia dalle regole di base. Per i cibi delicati e marini (pesce bianco, sushi, verdure cotte al vapore), scegli tè verdi freschi o tè bianchi. Per cibi terrosi o affumicati (funghi, formaggi stagionati, carni rosse leggere), prova un tè Oolong, che ha note legnose e tostate. Per i dolci ricchi o le carni strutturate, opta per tè neri corposi, capaci di sgrassare il palato.
Presta grande attenzione alla temperatura dell’acqua e ai tempi di infusione. Un tè verde preparato con acqua troppo calda diventerà amaro e rovinerà il piatto. Segui sempre le indicazioni del produttore. Infine, osa sperimentare. Il mondo del tè è vasto. Aggiungi scorze di agrumi, erbe aromatiche o fiori alle tue infusioni per trovare il perfetto equilibrio con le tue ricette preferite.
Il Ristorante DESCHEVALIERS: un laboratorio di cultura
Ospitando questo evento, il Ristorante DESCHEVALIERS conferma ancora una volta la sua identità. Non è solo un luogo dove mangiare bene. È un vero e proprio laboratorio gastronomico. È un punto di incontro tra diverse culture.
La cucina napoletana è storicamente aperta alle influenze esterne. Da secoli accoglie spezie, pomodori dalle Americhe, e tecniche dal nord Europa. Introdurre la cultura asiatica del tè e fonderla con la tradizione campana è un passo naturale per chi, come lo Chef Autiero e la direzione dell’Hotel de Bonart, vede il cibo come evoluzione e racconto contemporaneo.
Riepilogo del Menu della Serata
Per tua comodità, ecco il riassunto del percorso di degustazione che vivrai il 23 marzo:
| Portata | Piatto | Abbinamento Tè |
|---|---|---|
| Aperitivo | Benvenuto dello Chef | Miscela di tè nero “Blu Earl Grey” (in infusione alcolica con sakè) |
| Antipasto | Insalata di mare (Pesce, crostacei e molluschi) | Miscela di tè verde “Mosaico” |
| Primo Piatto | Gnocchi (Funghi, tartufo e nocciole) | Pausa sensoriale strutturata per preparare il palato |
| Secondo Piatto | Filetto in pizzaiola | Continuazione dell’esperienza gastronomica |
| Dessert | Pastiera Napoletana | Miscela di tè nero “Oro della Costiera” |
Informazioni pratiche: come prenotare il tuo tavolo
Non perdere l’occasione di partecipare a questa cena esclusiva. I posti sono limitati per garantire un’esperienza intima e curata nei minimi dettagli.
- Data dell’evento: 23 marzo
- Luogo: Ristorante DESCHEVALIERS, presso Hotel de Bonart Naples
- Indirizzo: Corso Vittorio Emanuele 133, Napoli
- Costo: € 90 a persona (include l’intero menu e gli abbinamenti di tè)
Per assicurarti un tavolo, ti consigliamo di prenotare il prima possibile. Puoi farlo contattando direttamente il ristorante attraverso i seguenti canali:
- Telefono Fisso: +39 0810902000
- Telefono Mobile / WhatsApp: +39 3335720227
- Email: reservations
La tua prossima avventura gastronomica inizia qui
Il 23 marzo hai l’opportunità di fare un regalo speciale al tuo palato. La cena degustazione tè al Ristorante DESCHEVALIERS ti aspetta. Lasciati guidare dalla competenza dello Chef Antonio Autiero e dalla passione di Albino Ferri. Scopri come l’incontro tra una tazza di tè pregiato e i prodotti del nostro mare e della nostra terra possa creare una magia inaspettata.
Siamo pronti ad accoglierti in una delle location più suggestive di Napoli. Che tu sia un esperto sommelier del tè o un semplice curioso amante del buon cibo, questa serata arricchirà il tuo bagaglio gastronomico. Ti aspettiamo per brindare insieme, con una tazza fumante, alla bellezza della vera cucina!
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