La chiusura di Sustanza a Napoli: Marco Ambrosino dice addio a Galleria Principe
La notizia è arrivata come un fulmine a ciel sereno per il mondo della gastronomia italiana, ma si inserisce in un momento di grandi cambiamenti per il settore. Dopo il recente annuncio dello stop di Lido 84, anche il ristorante Sostanza di Napoli, guidato dallo chef Marco Ambrosino, si prepara a spegnere i fornelli.
Il prossimo 28 febbraio sarà l’ultimo giorno di attività per questa eccellenza situata negli storici spazi di Scotto Jonno. Se ti stai chiedendo perché un progetto così apprezzato chiuda i battenti proprio ora, in questo articolo esploreremo i dettagli di questa decisione e cosa significa per il futuro dello chef procidano.
Un viaggio durato tre anni
Sustanza ha aperto le sue porte nel marzo del 2023. La sua chiusura, prevista per la fine di febbraio, segna esattamente tre anni di attività intensa e rivoluzionaria. Situato nella suggestiva Galleria Principe di Napoli, il ristorante non era solo un luogo dove mangiare, ma un centro di sperimentazione culturale.
Marco Ambrosino ha saputo trasformare un luogo storico in un punto di riferimento per chi cerca una cucina che va oltre il semplice sapore. La sua visione ha radici profonde nell’antropologia e nella storia del nostro mare.
Perché sostanza chiude? Le ragioni della scelta
Non si tratta di una chiusura subita, ma di una decisione ponderata. Secondo la nota ufficiale rilasciata dal ristorante, la scelta è arrivata in modo consapevole. Il team ha spiegato che anche i progetti più forti devono saper riconoscere quando è il momento di fermarsi.
Questa pausa serve a lasciare spazio a “ciò che verrà”. Spesso, nel mondo dell’alta cucina, gli chef sentono il bisogno di evolversi e di cercare nuovi stimoli che un singolo progetto potrebbe non riuscire più a contenere.

Chi è Marco Ambrosino: lo chef dell’anno 2025
Marco Ambrosino, originario di Procida, è molto più di un cuoco. È un ricercatore. La sua carriera è stata costellata di successi, culminando con il premio come “Chef dell’anno” assegnato dalla Guida ai Ristoranti di Identità Golose nel 2025.
Prima di Sustanza, Ambrosino aveva già lasciato il segno a Milano con il progetto 28 Posti. La sua cucina è famosa per:
- L’uso sapiente delle braci e delle fermentazioni.
- Lo studio delle rotte migratorie e dello scambio tra i popoli del Mediterraneo.
- Una tecnica sopraffina che non dimentica mai l’aspetto umano e culturale del cibo.
La filosofia di sostanza: il Mediterraneo oltre il mito
Mangiare da Sustanza significava fare un viaggio attraverso i secoli. Ambrosino non presentava il Mediterraneo come una banale cartolina turistica fatta di sole e mare blu. La sua era una geografia viva e complessa.
| Elemento | Descrizione nella cucina di Ambrosino |
| Spezie | Usate per raccontare i commerci storici tra Oriente e Occidente. |
| Acidità | Un elemento chiave per pulire il palato e dare profondità ai piatti. |
| Ingredienti | Spesso poveri o dimenticati, nobilitati dalle moderne tecniche. |
| Cultura | Ogni piatto era il risultato di una ricerca antropologica. |
Cosa succederà ora alla ristorazione napoletana?
La chiusura di Sustanza lascia un vuoto importante a Napoli, ma apre anche una riflessione su quanto sia difficile mantenere standard così elevati in strutture monumentali. Tuttavia, la città resta un fermento di novità e il lavoro svolto da Ambrosino ha sicuramente tracciato una strada per i giovani talenti locali.
Se sei un appassionato, hai tempo fino al 28 febbraio per prenotare un tavolo e gustare per l’ultima volta i piatti che hanno reso celebre questo locale.
Il futuro di Marco Ambrosino
Cosa dobbiamo aspettarci dallo chef dopo il 28 febbraio? Sebbene non ci siano ancora annunci ufficiali su un nuovo ristorante, è chiaro che una personalità come quella di Ambrosino non resterà ferma a lungo. Il suo impegno con il Collettivo Mediterraneo e la sua voglia di esplorare nuove frontiere del gusto suggeriscono che presto sentiremo parlare di un nuovo, ambizioso capitolo.
Conclusioni sulla chiusura di Sustanza
La fine dell’avventura di Sustanza a ScottoJonno rappresenta la chiusura di un ciclo necessario. Marco Ambrosino ci ha insegnato che il cibo è un linguaggio potente, capace di unire i popoli e raccontare storie millenarie.
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