Close Menu
Basilico Verde
    What's Hot

    INNOVA.ORTO: Il Futuro dell’Agricoltura è Senza Chimica – Foodmakers.it

    Ricetta Insalata Di Granchio Ripieno Con Finocchi E Piselli Snap

    Come Preparare il Sushi a Casa: La Guida Definitiva Passo per Passo – Foodmakers.it

    Facebook X (Twitter) Instagram
    • Privacy Policy
    • Termini e Condizioni
    • Disclaimer
    • Chi Siamo
    • Contattaci
    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    Basilico Verde
    • Home
    • News
    • Ricette
    • Pasta & Risotto
    • Italian Pizza
    • Vino & Drink
    • Cultura Food
    Basilico Verde
    You are at:Home»News»INNOVA.ORTO: Il Futuro dell’Agricoltura è Senza Chimica – Foodmakers.it
    News

    INNOVA.ORTO: Il Futuro dell’Agricoltura è Senza Chimica – Foodmakers.it

    By RedazioneFebruary 22, 2026
    Share Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    L’orticoltura sta cambiando pelle. Se ti sei mai chiesto come arrivano le verdure sulla tua tavola e quanto siano davvero sostenibili, oggi c’è una risposta concreta che arriva dall’Emilia-Romagna. Il progetto INNOVA.ORTO non è solo un nome tecnico, ma una vera promessa: produrre cibo sano riducendo drasticamente l’uso di sostanze chimiche nei campi.

    In questo articolo esploreremo come l’innovazione tecnologica stia aiutare gli agricoltori a difendere le piante senza inquinare, garantendo al contempo che le aziende agricole restino competitive sul mercato. Preparati a scoprire come la scienza e la natura possono finalmente lavorare insieme per un futuro più verde.

    Che cos’è il progetto INNOVA.ORTO?

    Immagina un grande laboratorio a cielo aperto dove le migliori menti dell’agricoltura italiana si uniscono. INNOVA.ORTO è un progetto triennale, lanciato da Astra Innovazione e Sviluppoche punta a rendere l’orticoltura più pulita e resiliente. Il cuore di questa iniziativa batte in Emilia-Romagna, una terra dove la tradizione agricola incontra la tecnologia d’avanguardia.

    L’obiettivo è semplice ma ambizioso: trovare alternative alla chimica tradizionale per combattere parassiti e infestanti. Grazie a un gruppo di partner d’eccellenza, tra cui Orogel, Apofruit e Agribolognail progetto studierà soluzioni fino al 2027 per proteggere colture come carote, fragole e cetrioli senza danneggiare l’ecosistema.

    Perché servono meno chimici in campo?

    L’Unione Europea sta diventando sempre più severa riguardo all’uso di pesticidi e diserbanti. Molte molecole chimiche usate in passato sono state vietate perché considerate a rischio per la salute o per l’ambiente. Questo mette gli agricoltori in una posizione difficile: come proteggere il raccolto se gli “strumenti” classici spariscono?

    Qui entra in gioco INNOVA.ORTO. Invece di subito passivamente i divieti, il progetto cerca attivamente nuove strade. L’idea è quella di prevenire i problemi piuttosto che curarli con la chimica pesante, usando la genetica delle piante e macchinari intelligenti.

    I tre pilastri dell’innovazione sostenibile

    Il progetto si muove su tre binari paralleli, ognuno fondamentale per il successo finale:

    1. Difesa a basso impatto e genetica Il primo fronte riguarda la lotta contro nemici invisibili come i nematodi. Questi piccoli vermi possono distruggere intere piantagioni di carote o bietole. Invece di usare fumiganti chimici (come il 1-3 dicloropropene, spesso vietato), il progetto punta su:

    • Sostanze ecocompatibili: Prodotti di origine naturale che non lasciano residui tossici.
    • Nuove varietà: Piante create per essere naturalmente “forti” e resistenti alle malattie, così da non aver bisogno di medicinali chimici.

    2. Addio diserbo chimico: sarchiatrici e pacciamature Gestire le erbacce è l’incubo di ogni orticoltore. Spesso si ricorre ai diserbanti, ma INNOVA.ORTO propone alternative meccaniche e fisiche:

    • Sarchiatrici innovative: Macchine di precisione che rimuovono le erbacce muovendo la terra senza toccare la pianta buona.
    • Nuove pacciamature: Teli protettivi che impediscono la crescita delle infestanti, realizzati con materiali che rispettano il suolo.

    3. Il setaccio della sostenibilità Ogni soluzione trovata non deve solo funzionare in teoria, ma deve superare due test severissimi:

    • Sostenibilità Ambientale: Quanto bene fa alla terra?
    • Sostenibilità economica: L’agricoltore riesce a guadagnare? Se una tecnica è troppo costosa, nessuno la userà. Il progetto assicura che il portafoglio di chi produce non venga danneggiato.

    Chi sono i protagonisti di questa rivoluzione?

    Un progetto così vasto non si fa da soli. La rete creata da Astra Innovazione e Sviluppo comprende i giganti del settore ortofrutticolo italiano. Vediamo i principali partner coinvolti:

    Partner Ruolo nel Progetto
    Astra Innovazione Capofila e coordinamento scientifico
    Ri.Nova Supporto organizzativo e tecnico
    Orogel/Apofruit Sperimentazione su colture industriali e fresche
    Terremerse/Agribologna Implementazione delle tecniche in campo
    Dinamica Formazione e consulenza per le aziende

    Questa collaborazione garantisce che i risultati della ricerca non restino chiusi in un cassetto, ma arrivino direttamente nelle mani di chi lavora la terra ogni giorno.

    Dalla ricerca alla tua tavola: la divulgazione

    Una delle parti più interessanti di INNOVA.ORTO è che vuole parlare a tutti, non solo agli esperti. La ricerca ha valore solo se viene condivisa. Per questo motivo, sono previste diverse attività per far conoscere i progressi fatti:

    • Video con “Matt il Contadino”: Lo YouTuber più amato dagli appassionati di orto racconterà il progetto in modo semplice e divertente.
    • Podcast e Storytelling: Racconti audio e post su LinkedIn per seguire passo dopo passo le scoperte fatte in campo.
    • Guida alla visita: Giornate in cui agricoltori e cittadini possono vedere con i propri occhi come funzionano le nuove macchine sarchiatrici.

    L’obiettivo è creare un dialogo tra chi produce il cibo e chi lo mangia, spiegando che dietro una zucchina o una carota c’è un impegno enorme per la tutela della salute pubblica.

    La sfida del 1-3 dicloropropene e dei nematodi

    Per capire l’importanza del progetto, basta guardare al caso del 1-3 dicloropropene. Per anni è stato il re della lotta ai parassiti del terreno. Tuttavia, la sua autorizzazione è diventata instabile, costringendo i produttori a chiedere deroghe continuare.

    Restare senza questa difesa significa rischiare di perdere il 50% o più del raccolto di carote o fragole. INNOVA.ORTO sta testando varietà di piante che i nematodi “odiano” o che sanno tollerare la loro presenza. È una sfida contro il tempo per fornire agli agricoltori armi pulite prima che quelle vecchie spariscano del tutto.

    Il ruolo dei finanziamenti europei

    Nulla di tutto questo sarebbe possibile senza il supporto dell’Europa. Il progetto è finanziato attraverso il FEASR (Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale) nell’ambito del programma CoPSR 2023-2027.

    Questo dimostra come le politiche comunitarie stiano spingendo forte verso la transizione ecologica. L’Emilia-Romagna si conferma così una regione leader nell’intercettare questi fondi per trasformarli in innovazione pratica per il territorio.

    Conclusione: un orto più buono per tutti

    INNOVA.ORTO rappresenta il ponte tra il passato della tradizione e il futuro della tecnologia. Ridurre la chimica non è solo una moda, ma una necessità per preservare la fertilità dei nostri suoli e la qualità di ciò che mangiamo. Grazie a questo impegno triennale, l’orticoltura italiana si prepara a essere non solo più sostenibile, ma anche più forte e moderna.

    La prossima volta che vedrai un prodotto dell’Emilia-Romagna al supermercato, ricorda che dietro potrebbe esserci la tecnologia di un progetto che ha scelto di stare dalla parte dell’ambiente.

    Correlati

    Chimica dellAgricoltura Foodmakers.it futuro INNOVA.ORTO senza
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Previous ArticleRicetta Insalata Di Granchio Ripieno Con Finocchi E Piselli Snap
    Redazione
    • Website

    Articoli Suggeriti

    Come Preparare il Sushi a Casa: La Guida Definitiva Passo per Passo – Foodmakers.it

    February 21, 2026

    Il Prosciutto di Parma punta alla crescita dell’export dopo la ripresa nel 2025

    February 21, 2026

    Le esportazioni italiane di prodotti alimentari e bevande hanno raggiunto il record di 73 miliardi di euro nel 2025

    February 20, 2026
    Articoli in evidenza

    Cucina Italiana Patrimonio UNESCO: è ufficiale!

    December 10, 202563,229 Views

    La guida ai regali di Natale dei buongustai 2025

    December 1, 202518,343 Views

    Le Stelle Verdi 2025: Aji Osteria Giapponese – L’essenza autentica del Giappone approda a Schio con un’esperienza culinaria di rara purezza

    December 5, 202516,502 Views
    Social Media
    • Facebook
    • YouTube
    • TikTok
    • WhatsApp
    • Twitter
    • Instagram
    I più discussi

    Grandi Langhe 2024: resoconto di un’edizione di successo

    December 9, 20259 Views

    Ricetta del sidro di mele fatto in casa – The Cookie Rookie®

    November 5, 20258 Views

    Frullato verde

    December 6, 20256 Views
    La redazione consiglia

    INNOVA.ORTO: Il Futuro dell’Agricoltura è Senza Chimica – Foodmakers.it

    Ricetta Insalata Di Granchio Ripieno Con Finocchi E Piselli Snap

    Come Preparare il Sushi a Casa: La Guida Definitiva Passo per Passo – Foodmakers.it

    Social Media
    • Facebook
    • YouTube
    • TikTok
    • Instagram
    © 2026 Copyright - Basilicoverde.com
    • Privacy Policy
    • Termini e Condizioni
    • Disclaimer
    • Chi Siamo
    • Contattaci

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Powered by
    ►
    Necessary cookies enable essential site features like secure log-ins and consent preference adjustments. They do not store personal data.
    None
    ►
    Functional cookies support features like content sharing on social media, collecting feedback, and enabling third-party tools.
    None
    ►
    Analytical cookies track visitor interactions, providing insights on metrics like visitor count, bounce rate, and traffic sources.
    None
    ►
    Advertisement cookies deliver personalized ads based on your previous visits and analyze the effectiveness of ad campaigns.
    None
    ►
    Unclassified cookies are cookies that we are in the process of classifying, together with the providers of individual cookies.
    None
    Powered by