La terza edizione della manifestazione dedicata alla denominazione Rosso di Montalcino celebra l’inizio della stagione estiva e festeggia i suoi 40 anni con una grande festa presso la fortezza medievale del rinomato borgo toscano.
Le feste estive del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino assumete un tocco vibrante e pop con l’ultima edizione di Rosso Montalcino, a cominciare da “Red Evolution: origini e futuro del Rosso di Montalcino”. Il talk show, moderato dalla direttrice di Rainews24 Barbara Di Fresco, ha visto protagonisti alcuni dei protagonisti della denominazione.
Rosso di Montalcino: passato, presente e futuro
Il tempo vola in compagnia di Enzo Tiezzi, Andrea CostantiE Francesco Ripaccioliche raccontano i primi quarant’anni della denominazione. La storia si svolge in modo fluido e delizioso nel bicchiere, senza bisogno di parole poiché parla in modo eloquente attraverso ogni sorso. L’evento prevedeva otto degustazioni progressive, iniziando con un’incredibile Poggio Antico 1993noto per la sua vitalità e freschezza, con anche un maestoso Poggio di Sotto 2009una sorpresa Uccelliera 2014e un superlativo Sesti 2016. Questi vini lo hanno dimostrato inequivocabilmente Rosso di Montalcino è sempre stato un vino versatile e contemporaneo, con la sua evoluzione nel tempo esaltandone l’essenza giovanile e disinvolta.

Nato all’ombra del suo illustre fratello, il Rosso di Montalcino non va visto come una DOC secondaria ma piuttosto come complemento al lungo periodo di maturazione richiesto per Brunello di Montalcino prima che raggiunga il mercato. Diversi gli aggettivi utilizzati durante la masterclass per descrivere il Rosso di Montalcino: versatile, contemporaneo, pop, rock, dinamico. Eppure, se si dovesse scegliere una parola, sarebbe “sorprendente”.

La sorprendente versatilità del Sangiovese
La versatilità di Sangiovese uve permette a ciascun produttore di modellare il Rosso di Montalcino secondo la propria visione personale senza comprometterne la propria tipicità E integrità strutturale. Il disciplinare di produzione asseconda questa flessibilità poiché non impone regole troppo stringenti sui metodi di vinificazione e di invecchiamento, lasciando così ampio spazio all’espressione creativa di ciascun produttore. Il risultato è una gamma diversificata e ricca di offerte, che rende difficile scegliere la preferita tra:
- Banfi Poggio alle Mura che incarna perfettamente l’essenza di un vino moderno, elegante e pop.
- Albatreticatturando l’“insostenibile leggerezza dell’essere” con tutti i profumi di Montalcino nel bicchiere.
- Fattoria del Pino – Il Jeccardo che segue i ritmi della natura secondo specifiche, impiegando circa cinque anni per raggiungere la sua piena espressione e celebrare la gioia.
- Sanlorenzo carnoso e profumato come una rosa di maggio.
- L’Aietta – ATIA fermentato e affinato in anfora, dal carattere ribelle che rivela nel tempo il suo vero carattere eccezionale.
- Casanuova delle Cerbaiecon grande freschezza, morbidezza e un naso didattico che cattura la vera essenza del Sangiovese..
- Cava d’Onicevivace e travolgente, proprio come la personalità di Katy che ha servito ogni ospite con un sorriso contagioso.
- Casanova di Neri-Giovani Neriche affascina sempre con elegante disinvoltura e arriva dritto al cuore.




Il futuro si tinge di rosso
Ce ne sono innumerevoli motivi per scegliere un Rosso di Montalcinoognuno con un nome, un volto e un sorriso specifici. Riassumendo l’appeal, però, è un vino che nasce giovane e lo mantiene a lungo, coniugando superba struttura con vivacità e freschezza, e disponibile a prezzi competitivi nelle enoteche e nei ristoranti.
Crediamo fortemente in questa dinamica onda rossa, che continuerà a guadagnare consensi tra gli appassionati di vino di tutto il mondo. Il Consorzio condivide questa convinzione, ed ha approvato il ampliamento dei vigneti del Rosso di Montalcino. La Regione Toscana ha recentemente ratificato questa delibera, approvata dall’assemblea del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino lo scorso dicembre. I vigneti esistenti possono ora rivendicare lo status DOC, aggiungendo valore ai loro prodotti.
La festa di inizio estate è continuata fino a tarda notte alla Fortezza di Montalcino, con ottimi cocktail, street food e dj set, confermando l’evento come un appuntamento imperdibile per gli amanti del vino. Se te lo sei perso quest’anno, ci saranno senza dubbio numerose occasioni per godertelo in futuro.
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