Close Menu
Basilico Verde
    What's Hot

    Salvatore Catapano vince Mille&UnBabà 2026 a Napoli – Foodmakers.it

    3 dessert festivi dell’Eid attraverso il Bahrein e New York

    8 salse e salse che tengo sempre in rotazione

    Facebook X (Twitter) Instagram
    • Privacy Policy
    • Termini e Condizioni
    • Disclaimer
    • Chi Siamo
    • Contattaci
    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    Basilico Verde
    • Home
    • News
    • Ricette
    • Pasta & Risotto
    • Italian Pizza
    • Vino & Drink
    • Cultura Food
    Basilico Verde
    You are at:Home»News»Salvatore Catapano vince Mille&UnBabà 2026 a Napoli – Foodmakers.it
    News

    Salvatore Catapano vince Mille&UnBabà 2026 a Napoli – Foodmakers.it

    By RedazioneMarch 18, 2026
    Share Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Mille&UnBabà e il mito che si reinventa: il trionfo “floreale” di Salvatore Catapano

    C’è un momento, nella storia della pasticceria, in cui la tradizione smette di essere memoria e diventa materia viva, plasmabile, quasi inquieta. È esattamente ciò che accade con “Mille&UnBabà”, il concorso ha firmato Mulino Caputoche nella sua quinta edizione compie un gesto tanto radicale quanto necessario: tornare a casa, a Napoli, per riscrivere il futuro del babà partenopeo.

    Dopo le contaminazioni internazionali e l’edizione al femminile, il 2026 segna un ritorno identitario. Sul palco al Grand Hotel Vesuviootto giovani maestri pasticcieri del territorio si confrontano su un terreno apparentemente noto, ma in realtà estremamente tecnico: la reinterpretazione contemporanea del babà, dolce iconico che vive di equilibrio millimetrico tra struttura, imbibizione e aromaticità.

    A emergere è Salvatore Catapanotrentaduenne ischitano, pasticcere del Poseidone Termeche col suo”Partenope in fiore” firma un’opera di straordinaria precisione gustativa e concettuale.

    Il suo babà si sviluppa su una stratificazione aromatica agrumata, in cui la bagna al rhum diventa veicolo volatile di profumi, mentre la crema alla ricotta di bufala introduce una tessitura vellutata e lattica, bilanciata dalla componente acida e amaricante della composta di arance ischitane. La salsa agli agrumi è l’elemento di finitura, amplifica la persistenza gustativa e restituisce una chiusura pulita e cesellata.

    Ma è nell’analisi corale dei manufatti in gara che si coglie la portata del concorso.

    Giustina Brasiello propone un”Babà reale” che sfida i paradigmi strutturali: la doppia cottura forno e padella introduce una cristallizzazione superficiale con una crosta caramellata al burro salato, elemento di rottura rispetto alla canonica porosità del dolce. La namelaka allo yogurt sostituisce le creme tradizionali, innestando una grassezza acida calibrata, mentre il lampone dà freschezza minerale. La bagna al timo limonato aggiunge un registro erbaceo elegante.

    Martina Contecon “Oro di costiera”, lavora sulla verticalità agrumata: impasto classico, ma fase aromatica spinta da una bagna al limoncello, un cuore fluido di gel al limone e arancia, mentre la ganache allo yuzu introduce una nota esotica.

    Enrico Egger costruisce un ponte geografico e gustativo col suo”Babà delle due sicilie”: l’inserimento dell’albicocca pellecchiella del vesuvio direttamente nell’impasto modifica la matrice zuccherina e la percezione dell’umidità interna, mentre le scaglie di cioccolato di modica igp e la crema allo zabaione al marsala stratificano il dessert su registri caldi, ossidativi e persistenti.

    Angelo Guarino lavora sulla forma e sulla memoria sensoriale: “Sua maestà il babà“, modellato come una mela, integra cannella nell’impasto e sviluppa un cuore di composto di mela annurca che amplifica la coerenza gustativa. La bagna al rhum, arricchita da zeste d’arancia, è ponte aromatico tra struttura e farcia.

    Contro”Babà esotico“, Gennaro Martucci spinge invece sull’ibridazione: mango, passion fruit e cocco ridefiniscono il profilo organolettico del dolce, mentre la namelaka al cocco dà una texture cremosa e avvolgente, mentre la frutta fresca in cubetti è fase tattile dinamica.

    Bruno Merlonghi sceglie la via della memoria con “Panier rosso“: un babà che recupera l’idea del dolce da passeggio napoletano, restituendo centralità alla bagna al rum, alla crema pasticciera alla vaniglia e alle fragoline di bosco. Un esercizio di sottrazione e rigore con tecnica e riconoscibilità.

    Infine, Vincenzo Vuoso con “’O sole mio” lavora sullo spettro speziato: mirto selvatico ischitano, curcuma e zafferano danno cromia e aroma, mentre la copertura al cioccolato rompe con la classicità introducendo una nota mediterraneo-orientale.

    A giudicare queste creazioni, una giuria di top player: Salvatore Capparelli, dell’omonima pasticceria napoletana, dell’omonima pasticceria napoletana, Sal De Risomaestro pasticcere nonché presidente dell’ampi, Gennaro Espositochef e patron del ristorante stellato “La torre del saracino”, Sabatino Siricadecano dei pasticceri campani, Antimo Caputoamministratore delegato del Mulino Caputo. Un parterre che rappresenta, in modo quasi paradigmatico, l’intera filiera dell’alta pasticceria e della gastronomia campane.

    Il messaggio che emerge è chiaro: il babà non è più soltanto un dolce, ma un sistema complesso di tecniche, materie prime e visioni. Un’icona che, per restare viva, deve continuamente essere “tradita” ma con rispetto, rigore e soprattutto con quella forma rara e radicale di dedizione che Catapano sintetizza in una parola: passione.

    Correlati

    Catapano Foodmakers.it MilleUnBabà Napoli Salvatore vince
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Previous Article3 dessert festivi dell’Eid attraverso il Bahrein e New York
    Redazione
    • Website

    Articoli Suggeriti

    Lo Zio Giuseppe segna 25 anni di specialità italiane

    March 17, 2026

    Le esportazioni agroalimentari dell’UE hanno raggiunto il record di 238 miliardi di euro nel 2025, nonostante un surplus commerciale più ridotto

    March 17, 2026

    Divina Colomba 2026: Trionfano Campania e Lazio – Foodmakers.it

    March 16, 2026
    Articoli in evidenza

    Cucina Italiana Patrimonio UNESCO: è ufficiale!

    December 10, 202563,229 Views

    La guida ai regali di Natale dei buongustai 2025

    December 1, 202518,343 Views

    Le Stelle Verdi 2025: Aji Osteria Giapponese – L’essenza autentica del Giappone approda a Schio con un’esperienza culinaria di rara purezza

    December 5, 202516,503 Views
    Social Media
    • Facebook
    • YouTube
    • TikTok
    • WhatsApp
    • Twitter
    • Instagram
    I più discussi

    Grandi Langhe 2024: resoconto di un’edizione di successo

    December 9, 20259 Views

    Ricetta del sidro di mele fatto in casa – The Cookie Rookie®

    November 5, 20258 Views

    Frullato verde

    December 6, 20256 Views
    La redazione consiglia

    Salvatore Catapano vince Mille&UnBabà 2026 a Napoli – Foodmakers.it

    3 dessert festivi dell’Eid attraverso il Bahrein e New York

    8 salse e salse che tengo sempre in rotazione

    Social Media
    • Facebook
    • YouTube
    • TikTok
    • Instagram
    © 2026 Copyright - Basilicoverde.com
    • Privacy Policy
    • Termini e Condizioni
    • Disclaimer
    • Chi Siamo
    • Contattaci

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Powered by
    ►
    Necessary cookies enable essential site features like secure log-ins and consent preference adjustments. They do not store personal data.
    None
    ►
    Functional cookies support features like content sharing on social media, collecting feedback, and enabling third-party tools.
    None
    ►
    Analytical cookies track visitor interactions, providing insights on metrics like visitor count, bounce rate, and traffic sources.
    None
    ►
    Advertisement cookies deliver personalized ads based on your previous visits and analyze the effectiveness of ad campaigns.
    None
    ►
    Unclassified cookies are cookies that we are in the process of classifying, together with the providers of individual cookies.
    None
    Powered by