Colazione per iniziare la giornata con il piede giusto, del territorio o internazionali, con vista sul mare o in giardino, ma comunque sempre uno dei momenti più belli di un viaggio e di un giorno.
La giornalista e scrittrice Sara de Bellis ne ha fatto una Guida. Colazioni da collezionein maniera innovativa, riflette su uno dei pasti meno considerazioni del giornalismo enogastronomico italiano anche segnalando “hotel prestigiosi che agli esterni”.
Colazione in hotel di lusso. L’Hotel Parker’s

È il caso del Grand Hotel Parker’s di Napoli nelle cui sale, con vista sublime sul Golfo, si è presentato il lavoro mentre la giornalista annunciava che va avanti il lavoro di “segnalazione dei luoghi dove la colazione vale davvero la pena grazie a una redazione qualificata.”
Dopo la anteprima milanese all’Excelsior Hotel Gallia, a Luxury Collection Hotel e l’appuntamento romano nelle sale en plein air dell’Elizabeth Unique Hotel Rome, la presentazione a Napoli chiudendo e apre ufficiale un percorso editoriale che intreccia arte, gusto e ospitalità, con la stessa attenzione con la quale si apparecchia una tavola destinata a rimanere memorabile.
Giovanni Torre Avallonequarta generazione della famiglia del cinque stelle lusso del Corso Vittorio Emanuele, ha ricordato i primi passi con i nonni “attenti a ogni dettaglio” e il recente inserimento nella rosa dei Relais Chateaux“580 dimore in Europa il cui focus è sulla ristorazione e sulla enogastromomia in generale, in linea con le ‘5 c’ che sono anche di casa Torre Avallone: cucina, calma, carattere, cortesia e charme.”
Dal 1870 il Parker’s è simbolo di eleganza storica e di ospitalità d’autore, oggi ancor più al centro dell’attenzione con il Ristorante Giorgioa cui è stata riconfermata la seconda stella MICHELIN. È il primo ed unico due stelle della città di Napoli, grazie alla guida di Domenico Candela. Inoltre è l’unico in Italia ad essere entrato nel 2025 in Les Grand Tables Du Monde (edizione 2026).
Colazioni buonissime in albergo. Ognuno secondo il proprio gusto
Primo atto di ogni viaggio e, in genere, anche l’ultimo, la colazione in hotel sta assumendo uno speciale rilievo e cresce il numero di quanti ne prenotano e pagano una, per vivere un momento speciale in un luogo indimenticabile. Ognuno interpreta la colazione a modo suo.
- Lo chef di Parker’s Luca Iannone ci vuole sfogliatelle, “torte, yogurt e Mozzarella di bufala”.
- Peppe Guidachef di Nonna Rosa, confessa una predilezione per servirla in ceramiche artistiche e non disdegna proporre “melanzane sott’olio e uova”.
Insomma un ventaglio di possibilità davvero ampio. E forse si può dire che essa, negli indirizzi più avveduti, è decisamente una dichiarazione di stile che vale per tutta la offerta di una struttura, quella che fornisce le coordinate delle scelte che in genere sono confermate a tavola in altri momenti del giorno. Ma può essere un disastro e rovinare tutto.
La pigna blu, visione e missione del simbolo nobiliare di ospitalità
Basta cercarla. Il logo della guida Colazioni da Collezione è una pigna nobiliare bluantico simbolo di abbondanza, accoglienza e protezione, da Caltagirone in poi, diffuso nelle ville e nei palazzi storici italiani. Icona di stile che diventa distintiva di una collezione di luoghi inclusi da un’ospitalità colta, dalla cura dei dettagli e dallo stile senza tempo. Un segno che indicherà come garantire una colazione di grande qualità.


