IL Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti ha rivisto al ribasso il tariffe antidumping imposto su Italiano pastadopo mesi di tensioni protezionistiche e di costante impegno diplomatico da parte del governo italiano.
L’amministrazione statunitense ha anticipato la scadenza originaria dell’11 marzo ricalcolando i tassi preliminari introdotti il 4 settembre. La tariffa, inizialmente fissata ad un livello proibitivo 91,74%è stato ora ridotto al 2,26%. La Molisana13,98% per Garofaloe 9,09% per altri undici produttori non inclusi nel campione, compresi Barilla.
Coldiretti (l’associazione italiana degli agricoltori) e Filiera Italia (una delle principali associazioni dell’industria alimentare italiana) hanno accolto con favore la revisione, definendola “significativoSecondo le loro stime, il livello originario dei dazi avrebbe raddoppiato il costo di un piatto di pasta per le famiglie americane, mettendo a rischio un mercato strategico da 671 milioni di euro In esportazioni nel 2024.
La mossa segue l’esito di un’indagine del Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti si è conclusa lo scorso ottobreche ha individuato i margini di dumping per il periodo dal 1° luglio 2023 al 30 giugno 2024. Tale indagine Nel mirino La Molisana e Garofalocosì come altri esportatori, tra cui Agritalia, Barilla, Rummo, Pastificio Liguori, Sgambaro, Cav. Giuseppe Cocco, Tamma e Della Forma.
Il risultato attuale arriva come La cucina italiana festeggia il suo riconoscimento L’UNESCO come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità. È il prodotto di un’azione coordinata: una memoria difensiva “ad adiuvandum” presentata dal governo italiano attraverso la sua ambasciata a Washington, una nota formale di sostegno alla Commissione europea e pressioni bipartisan da parte dei membri italo-americani del Congresso. Le aziende coinvolte potranno ora presentare ulteriori osservazioni, in attesa delle decisioni finali dell’indagine.
È stata espressa anche soddisfazione politica. Lo dicono fonti di Palazzo Chigi il presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha tenuto una lunga e cordiale telefonata di fine anno con il Presidente Donald Trumpnel corso della quale lo ha ringraziato per la positiva evoluzione del caso.
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