Se chiudi gli occhi e pensi al rapporto di Bud Spencer con il cibo, cosa vedi? Scommetto che l’immagine è chiara: una grossa padella nera di ghisa, fagioli fumanti, un cucchiaio di legno e un sorriso soddisfatto.
Oggi facciamo un tuffo in una delle storie d’amore più belle del cinema italiano: quella tra il “gigante buono” e la buona tavola.
In questo articolo analizzeremo come Carlo Pedersoli ha trasformato l’atto di mangiare in vera arte cinematografica. E non finisce qui. Ti racconterò anche di un evento recentissimo e speciale all’Antica Pizzeria Da Michele a Pompeidove questo legame leggendario ha preso la forma di una pizza unica, raccontata direttamente dalla voce di suo figlio e suo nipote. Preparati, ti verrà una gran fame!
Carlo Pedersoli: L’Uomo dietro la Leggenda
Per comprendere appieno le scorpacciate sul grande schermo, devi prima conoscere l’uomo. Carlo Pedersoli era napoletano verace. Nel suo DNA c’era il culto per la convivialità, per la famiglia riunita attorno a un tavolo e per i sapori genuini.
Da giovane era un atleta formidabile, un nuotatore di livello olimpico. Il suo fisico era statuario. Quando ha abbandonato le competizioni, il suo metabolismo è cambiato, ma la sua incredibile forza è rimasta intatta. Ha iniziato a godersi i piaceri della tavola senza restrizioni, trasformandosi nell’omone rassicurante che tutti amiamo.
Nei suoi film, Bud non recitava la parte dell’affamato: la vivere. Il cibo non era un semplice oggetto di scena, ma un vero e proprio co-protagonista che definiva il carattere ruvido ma dal cuore d’oro dei suoi personaggi.
La Fagiolata Western: Più di un Semplice Piatto
Il piatto simbolo dell’intera carriera di Bud Spencer è, senza ombra di dubbio, la fagiolata. Ma perché proprio i fagioli?
Nei leggendari”Spaghetti Western” Venire “Lo chiamavano Trinità”il fagiolo rappresenta il cibo del popolo. È rustico, economico, nutriente e perfetto per la vita nomade del selvaggio West.
Quando Bud mangia i fagioli direttamente dalla padella, ci trasmette un senso di sopravvivenza e di appagamento totale. Il rumore del cucchiaio di legno che raschia il metallo è diventato un suono cult. In quelle scene non c’è galateo, c’è solo l’istinto puro e la gioia semplice di un pasto caldo dopo una giornata di polvere e scazzottate.
Questo modo di mangiare ha abbattuto ogni barriera linguistica. Dalla Germania al Sud America, tutti capivano l’espressione di pura felicità di Bud davanti a quel pasto fumante.
Salsicce, Birra e Gelato: Il Menu del Gigante
Il legame tra Bud Spencer e il cibo si è evoluto abbracciando molti altri piatti iconici, spesso condivisi con l’inseparabile Terence Hill.
Pensa alla famosissima gara di “…altrimenti ci arrabbiamo!”. Salsicce e birra diventano lo strumento per una competizione amichevole, una prova di resistenza dove i cazzotti lasciano il posto ai bocconi.
Nel film “Pari e dispari”, invece, il suo personaggio ordina continuamente un gelato al pistacchio. Questo contrasto tra la sua stazza enorme e la dolcezza del gelato crea una gag comica perfetta, svelando il lato tenero e quasi infantile del burbero gigante.
Ogni alimento scelto dai registi aveva uno scopo preciso: umanizzare l’eroe e renderlo sorprendentemente vicino al pubblico.
Il significato nascosto del Cibo sul Set
Ma come è stato sviluppato, a livello narrativo, il momento del pasto nei suoi film? Il cibo assumeva tre ruoli fondamentali:
- L’Equalizzatore: Di fronte a un buon piatto, non esistono ricchi e poveri. I personaggi di Bud cercano spesso solo un pasto tranquillo, snobbando i soldi o il potere.
- La Quiete prima della Rissa: Il pasto è sacro. Quando i “cattivi” interrompono Bud mentre mangia, compiono un errore fatale. Rovesciare i fagioli di Bud Spencer è la miccia che fa esplodere inevitabilmente la scazzottata.
- L’Amicizia: Condividere il cibo è il collante del rapporto con Terenzio Collina. Mangiare insieme sancisce la loro alleanza indissolubile.
I Piatti Cult del Cinema di Bud Spencer
Per avere un quadro chiaro, diamo un’occhiata a questa tabella che riassume i cibi più celebri legati ai suoi film:
| Titolo del film | Piatto Protagonista | Significato narrativo |
|---|---|---|
| Lo chiamavano Trinità | Fagioli in padella | Vita rustica, fama arretrata e sopravvivenza |
| …altrimenti ci arrabbiamo! | Salsicce e Birra | Sfida di forza, competizione leale e comicità |
| Pari e dispari | Gelato al pistacchio | Contrasto comico, lato tenero del personaggio |
| I due superpiedi quasi piatti | Tacchino arrosto | L’illusione della ricchezza e dell’abbondanza |
| Nati con la camicia | Hamburger e Patate | L’incontro con la cultura americana |
Mangiavano Davvero sul Set? Le Curiosità
Una delle domande più frequenti dei fan è: ma Bud e Terence mangiavano davvero durante le riprese?
La risposta è un sonoro sì, specialmente per quanto riguarda i fagioli. Terence Hill ha raccontato di aver digiunato per un giorno intero prima di girare la scena iniziale di Trinità, spazzolando un’intera padella in un solo ciak.
Bud Spencer, grande amante della cucina, non si tirava mai indietro. Le pause pranzo sul set si trasformavano in enormi tavolate dove lui stesso, a volte, cucinava spaghetti per tutta la troupe. Il limite tra la finzione cinematografica e la sua reale passione per il cibo era praticamente inesistente.
La Serata Evento: La Pizza Bud Spencer da Michele a Pompei
Questo incredibile legame gastronomico non si è fermato agli anni ’80. Ha superato la prova del tempo ed è arrivato fino ai giorni nostri in una veste del tutto nuova.
Recentemente, ho avuto modo di seguire con attenzione una serata speciale organizzata all’Antica Pizzeria Da Michele a Pompei. Qui, la storia del cinema ha incontrato l’eccellenza culinaria campana. La famiglia Pedersoli, tramite il marchio “Bud Power“, ha lanciato in collaborazione con la storica pizzeria il “Pizzone alla Bud Spencer“.
Immagina la classica base della pizza Da Michele, soffice e con il cornicione alto, condita con Fior di latte di Agerola, salsiccia sbriciolata e l’immancabile ricetta originale dei fagioli alla Bud Spencer. Un trionfo di sapori che omaggia le origini napoletane dell’attore ei suoi film più amati.
I Video Emozionanti: Le Parole del Figlio e del Nipote
Ciò che ha reso davvero magica la serata a Pompei sono state le testimonianze dirette della famiglia, introdotti dalle parole di Alessandro Condurro uno dei due A.D dell’Antica Pizzeria da Michele nel mondo.
Ilfiglio Giuseppe Pedersoli ha raccontato aneddoti privati bellissimi. Ha spiegato che le scene dei film non erano poi così lontane dalla realtà. Giuseppe ha ricordato sorridendo di come lui stesso sia cresciuto vedendo suo padre mangiare fagioli a casa, con lo stesso identico gusto e la stessa voracità che mostrava sul grande schermo. Il cibo, ha sottolineato Giuseppe, era per Bud un momento sacro di aggregazione familiare.
A fargli eco, Carlo Pedersoli Jr. Carlo è un vero combattente, un lottatore professionista di MMA (Arti Marziali Miste).
Con l’entusiasmo tipico di famiglia, Carlo Jr. ha elogiato la bontà della pizza, scherzando sul fatto che l’impasto leggero di Da Michele sposato ai fagioli “picchia forte”, ma di gusto! Ha definito questa creazione come il tributo perfetto a suo nonno, unendo la tradizione di famiglia alla maestria dei pizzaioli napoletani.
Vieni a replicare la Fagiolata a Casa Tua
Se leggere tutto questo ti ha fatto venire l’acquolina in bocca, ecco come puoi ricreare la magia a casa, ispirandoti al rapporto che Bud aveva con questo piatto.
Non ti servire essere un grande chef, ti servire solo un po’ di passione.
- I Fagioli: Scegli fagioli borlotti o rossi. Se li usi secchi, ricordati l’ammollo notturno.
- Il Soffritto: Fai rosolare abbondante cipolla e un po’ di aglio in olio d’oliva o strutto.
- Il Sapore: Aggiungere salsiccia sbriciolata o pancetta. Lascia che il grasso insaporisca il fondo.
- Il Sugo: Versa della passata di pomodoro rustica.
- Il Tocco del Gigante: Un bel pizzico di peperoncino per dare carattere.
- La cottura: Lenta, in una padella di ferro, finché il sugo non diventa denso e cremoso.
- Come Gustarli: Servili caldissimi con fette di pane casereccio per fare la scarpetta, proprio come farebbe Bud.
Un’Eredità Che Continua a nutrirci
Il rapporto di Bud Spencer con il cibo nei suoi film ci ha insegnato una grande lezione. Ci ha fatto capire che la felicità risiede nelle cose semplici, nell’assenza di finzione e nel piacere della condivisione.
Dalla celebre fagiolata western che ha fatto la storia del cinema, fino alla recente e gustosissima Pizza celebrativa presentata a Pompei dai suoi eredi, il messaggio rimane lo stesso. Il cibo è gioia, è calore, è famiglia. E nessuno sapeva trasmettere questa gioia meglio di quel gigante buono venuto da Napoli.


