Italia ha ottenuto un risultato storico nel Mercato lattiero-caseario spagnoloentrando nel i primi tre fornitori di formaggi per la prima volta e sorpasso Franciasecondo gli ultimi dati analizzati dall’istituto di ricerca Nomisma.
Nel 2025, prodotti lattiero-caseari ha generato il fatturato più alto tra tutti Italiano cibo E bevanda esportazioni A Spagnaraggiungendo i 385,3 milioni di euro. Il dato evidenzia la crescente importanza della categoria nel commercio bilaterale e segnala un rafforzamento della posizione competitiva per i produttori italiani.
Nonostante il consumo interno relativamente modesto – la Spagna registra circa 8 chilogrammi di formaggio pro capite, circa un terzo del livello italiano – il ampiezza dei prodotti disponibili continua a sostenere la diversificata domanda dei consumatori. Questa apertura ha creato terreno fertile per i formaggi importati, compresi quelli provenienti dall’Italia.
Fino a poco tempo fa, il Mercato spagnolo di importazione di formaggi e i prodotti lattiero-caseari sono stati saldamente dominati dai Paesi Bassi, seguiti da Germania e Francia, lasciando l’Italia fuori dal podio dei principali paesi fornitori. Tuttavia, l’anno trascorso ha segnato una svolta. In significativa crescita le esportazioni di formaggi italiani verso la Spagna tasso di crescita anno su anno più elevato rispetto ai principali concorrenti, misurato rispetto ai livelli del 2024. Questa performance ha consentito all’Italia di rafforzare la propria posizione competitiva sul mercato.
Estesa la crescita delle importazioni in tutte le categoriesia in valore che in volume. Ciò indica che l’espansione è sostenuta da solidi fondamentali commerciali e non è guidata esclusivamente da aumenti generalizzati dei prezzi.
Gli analisti del settore attribuiscono questo successo alla robustezza di Il modello produttivo italiano. Il settore continua a beneficiare di materie prime di alta qualità, standard di produzione rigorosi e strategie di comunicazione trasparenti. Questi elementi consentono ai consumatori di comprendere meglio la sostenibilità ambientale, sociale ed economica della catena di fornitura, fattori che influenzano sempre più le decisioni di acquisto nei mercati internazionali.
©Tutti i diritti riservati
